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VITA

DI MILTON

COLLE

CRITICHE SULLE SUE OPERE

DEL D.“ JOHNSON

Giovanni Milton gloria di sua patria, e maraviglia del mondo, discendeva da onorata famiglia che avea risiedato lungo tempo presso Thame nella provincia di Oxford: furonle confiscati i beni ai tempi pericolosi d' York e di Lancaster. L'avo del nostro poeta acceso da zelo di religione , diseredò il padre del nostro poeta, perchè avea rinegate le dottrine della chiesa romana, alle quali i suoi maggiori erano stati si lungo tempo e si caldamente attaccati. Derelitto così, egli fu ridotto alla necessità di operare i suoi sforzi per mantenere la vita, ed intraprese la pratica di notaio, la quale ei proseguitò con tale successo da potersene quindi ritrarre con soddisfacente fortuna. Sposò una dama del paese di Gales, dalla quale ebbe con altri figliuoli, Giovanni il poeta.

Giovanni Milton subbietto di queste memorie, nacque nella città di Londra l'anno 1608. Suo padre deve essere stato uomo di lettere come il nostro autore lo intitola in uno de' suoi latini poemi più elaborati ; fu dunque naturale ch'egli fosse sollecito dell'educazione

the education of his son. IIc placed him under the private tuition of Thomas Young, a clergyman, to vhom, as a token of gratitude for his care and altention, his pupil addressed an Epistolary Elegy, written when he had only allained to the age of twelve years.

llaving passed some time at St. Paul's school, to which he was sent when he left Mr. Young; he was removed to Cambridge, and admitted a pensioner of Christ's College in the year 1624. He had acquired a proficiency in the Latin language previous to his admission as a student in the University, as is evident from many of his elegiac compositions, produced in his eighteenth year, from which it appears, in the opinion of Dr. Johnson, that he must have then read the Roman authors with very nice discernment. Indeed, it has been remarked, by an eminent literary character, that Milton was the first Englishman who, after the revival of letters, wrote Latin verses with classical elegance.

When he first became a student in the University, he had formed a resolution of devoting himself to the service of the church; but, in course of time, he declined it, from an objection he had to some established riles and ceremonies, to which he must have been under a necessity of subscribing previous to his being admitted into orders. His words upon this occasion are, « Whoever became a clergyman, must subscribe slave, and take an oath withal, which, unless he took conscientiously, he must perjure himself. » He thought it belter to prefer a blameless silence before the office of speaking, bought and begun with servitude and forswearing.

Having taken his degree of Master of Arts, 1632, he left college, and resided five years with his father at Jlorton in Buckinghamshire, where he wrote his « Arcades; » and in 1634 he produced his « Masque of di suo figlio. Egli poselo sotto il privalo governo di Tommaso Young cherico, a cui come a pegno di gralitudine per la cura e attenzione usata, il suo alunno dedicò una elegia epistolare scritta giunto appena all'eta di dodici anni.

Passato alcun tempo alle scuole di S. Paolo, dove ei fu mandato nel lasciare il sig. Young; fu mutato a Cambridge e ammesso stipendiato nel collegio di Cristo l'anno 1624. Erasi egli vantaggiato di molto nella lingua latina prima di essere ammesso quale studente all' università, come è chiaro da molti de' suoi componimenti elegiaci prodotti nel suo diciottesimo anno, da quali apparisce secondo l'opinione del Dottor Johnson, che dovea aver letto i Romani autori con assai delicato intendimento. E invero fu notato da un eminente erudito, che Milton fu il primo tra gl' Inglesi, dopo il risorgimento delle lettere , a scrivere versi latini con classica eleganza.

Quando in sulle prime egli venne studente all'università, ebbe fatto proponimento di consacrarsi al servizio della chiesa ; ma coll' andar del tempo l'abbandonò per obbiezioni che egli avea a certi riti stabiliti e certe cerimonie a cui avria dovuto soscrivere prima di essere ammesso agli ordini. Di questa circoslapza soleva dire : « chi si fa cherico, dee soscrivere, schiavo, e prendere in giuramento che, se nol prese di buona coscienza, lo debbe fare spergiuro. » Ei pensò fatto migliore l'anteporre non biasimevole silenzio all' officio di parlare compero e cominciato con serviti e spergiuro.

Preso il grado di maestro di Arti, nel 1632, lasciò il collegio e dimorò cinque anni con suo padre ad Horton nella provincia di Buckingham, dove scrisse il suo Arcade; c nel 1634 diede alla luce la sua Maschera

was

Comus, » which was presented at Ludlow, then the residence of the Lord President of Wales, and patronized by the Earl of Bridgwater, whose sons and daughters performed in the piece.

Te next production of our author was « Licydas » a monody on the death of is friend Edward King. Milton in this monody evinces, as Dr. Johnson observes, his knowledge of the Italian writers, by a mixture of longer and shorter verses, according to the rules of Tuscan poetry.

He left England in 1638, and went to Paris, where he visited the renowned Grotius ; who resided at the French court as ambassador from the Queen of Sweeden. From Paris he departed for Italy, where, from the knowledge he had acquired of the language and literature of the country, he could not fail of commanding the attention and respect of the great and the learned. Notwithstanding the frank and undissembled manner in which he avowed his political and religious opinions, he was introduced, by the keeper of the Vatican library at Rome, to Cardinal Barberini (aftervards Pape Urban VIII.) who, at a musical entertainment, took the bard by the hand, and conducted him into an assembly composed of the first personages in the kingdom.

Haying visited Rome, he proceded to Naples, where he was introduced to Manso, Marquis of Villa , patron of the celebrated Italian Poet Tasso. The Marquis, who was not only an admirer of learning, but a profound scholar himself, complimented Milton in some elegant lines of poetry; and our authour returned the obbligation in a Latin address, which , Johnson observes, must have raised an high opinion of English elegance and literature. He designed to have extended his travels to Sicily and Greece; but hearing of the commodi Como, che fu presentata a Ludlow, residenza allora del Lord presidente di Wales e protetta dal conte di Bridgwater, i cui figli e figlie erano attori in sulla scena.

L'altra produzione del nostro autore fn Licida, una Mopodia o idilio sulla morte dell'amico suo Eduardo King. Milton in questo idilio mostra , come osserva Johnson, la sua scienza degli autori italiani , per una mescolanza di versi più lunghi e più brevi, a tenore delle regole della Toscana poesia.

Lasciò l'Inghilterra nel 1638, e venne a Parigi, dove egli visitò il famoso Grozio, che risedeva alla corte di Francia in qualità di ambasciadore per la reina di Svezia. Da Parigi parti per Italia, dove per la cogoizione da lui già acquistata della lingua e letteratura del bel paese, di presente potè cattivarsi cou facilità l'attenzione e il rispetto de' grandi e degli eruditi. Nonostante Ja franca e libera maniera con che professava le sue politiche e religiose opinioni, egli fu introdotto a Roma dal custode della biblioteca vaticana al cardinal Barberini ( che fu in seguito papa Urbano VIII ) il quale in un musico intrattenimento prese il poeta per mano e condusselo nell'adunanza composta de' primari personaggi dello Stato.

Visitata Roma, continuò a Napoli, dove fu presentato a Manso, Marchese di Villa, patrono del rinomato ita. liano poeta Tasso. Il marchese che era non solo ammiratore della scienza, ma sì profondo e dotto ingegno, complimentò Milton con alcune linee di elegante poesia; e il nostro autore sdebitossi di tale obbligazione con una dedica latioa, che, osserva Johnson, dovette levare grande opinione dell'eleganza e letteratura Inglese. Ei disegnava di inoltrare i suoi viaggi in Sicilia e in Grecia; ma udendo de' commovimenti politici che

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