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rimedio, e che tiene un Principe Cristiano obbligo di farlo. Il comandare Sua Maestà per editto, che nessuno de' suoi vassalli possa uscire dal Regno senza passaporto procedè dalla libertà, con la quale gran numero di Portoghesi passavano in Castiglia a pigliare gli ordini, et essendo molti di essi soldati processati, e senza purità di sangue, gli davano in Castiglia ordini, senza portar dimissorie de loro Capitoli. Altri passano a cotesta Corte, e fanno quello che Vostra Eminenza in questa sua mi scrive, et in alcune altre mi ha scritto, e la medesima querela vi è di molti Religiosi che vanno a Roma, come Vostra Eminenza sa meglio di me. Adesso domandavano i Religiosi della Compagnia di Gesù licenza per andare alla lor Congregazione Generale, e perche vi era giuste cause per non andare alcuni degli eletti, Sua Maestà gli dava licenza perche fossero eletti altri in 2.o luogo perche sapeva che solo andariano a trattar negozj della loro Religione; però li medesimi Padri instavano che supposto che non avevano libertà di andar tutti, non se gli concedesse la licenza a nessuno, e così non se gli è concessa, e non vanno; e per concludere in questa materia nelle proposte di Francesco Sousa, e nel resto che tocca a questa Corte, sin al presente non si è pigliata qui risoluzione alcuna, perche le occupazioni della guerra, e gli altri gravi negozj, che sono sopravenuti, non hanno dato luogo a questo, e può essere anco, che per non venire all'ultima rezoluzione, si sia differito questo punto. Oggi conlla nuova de Vescovi stranieri per l'Indie e China, non sò che rizoluzione si pigliarà. In quel che tocca a Vostra Eminenza conosce Sua Maestà bene, e tutti i ministri suoi quanto importi al Portogallo il patrocinio di Vostra Eminenza, nè ci è stato, nè potrà essere in questo alterazione alcuna, come anco non si ripara nelle pensioni tanto giustamente dovute a Vostra Eminenza, nè ci è stato ordine in contrario sin adesso, il che io posso affermarlo come Deputato de' tre Stati del Regno; e può Vostra Eminenza star certa, che così in questo particolare, come in tutti gli altri ho fatto l'offizio di fedele, e vero servitore di Vostra Eminenza ma come per ora le cose stanno sospese con cotesta Corte di Roma, è causa, per la quale Sua Maestà sospende ancora il ricorso a Vostra Eminenza, ed io non posso avanzare in questa parte tutto quel che desidero nel servizio dell' Eminenza Vostra, se bene persevero, e perseverarò sempre in fare tutti i buoni offizj, che Vostra Eminenza possa sperare da suoi più osssequiosi servitori, perche mi conosco per più obbligato a Vostra Eminenza, alla quale domando perdono di essere stato tanto lungo in questa, stando sem

pre con desiderio di avere occasioni d'impiegarmi per il gusto e servizio di Vostra Eminenza, Dio guardi Vostra Eminenza. Lisbona 21 Luglio 1661. Per due vie avevo scritto a Vostra Eminenza, e perche i mori hanno pigliato i vascelli, sono a farlo di nuovo, rispondendo a quelle, che Vostra Eminenza mi ha fatto mercede di scrivermi.

Il più obbligato servitore di Vostra Eminenza (sic).1

Carta de Pedro Fernandes Monteiro,
Ministro da Junta das Missões,
ao Cardeal Ursino, Protector de Portugal

1662-Fevereiro 4

Dopo di avere scritto altre lettere, sono arrivati undici Missionarj con lettere di Vostra Eminenza per passare in Angola, e perche questa materia slava tanto alterata per la nominazione de' Vescovi della China et Indie, come scrissi a Vostra Eminenza, gli fu prolongata la risposta, di maniera che ancora in questa settimana mi sono stati rimessi loro memoriali, ai quali risposi favorevolmente, che i medesimi Religiosi lo diranno; ad ogni modo mi pare, che non gli sarà di servizio per la rizolutione, che s'è presa ne' Tribunali; e per aver questa credenza, i medesimi Cappuccini ritornaranno a questa Curia; e pare che sarà il più accertato non venirne altri, sin che Sua Santità non deferisca alle cose del Regno, perche non saranno ammessi, et andando in qualsivoglia delle conquiste, troveranno gl'istessi ordini. Se i Signori Cardinali della Congregazione de Propaganda consideraranno le ragioni che Portogallo ha, trovaranno in esse la giustificazione di questo procedimento, perche dicono i ministri, che nel Regno non mancano Religiosi, che vanno, e possono andare a tutte le sue conquiste a trattare della salvazione dell'anime, solamente gli mancano Pastori, che governino tanto questi Religiosi, quanto questi secolari, e che di qui si originano tutti i mali.

Dei (sic) esempj sono successi ultimamente, che bastano per prova di questa verità. Sia il primo quello, che succede nel Maragnone, mentre

1 Copia, na BIBLIOTH. D'AJUDA, Sym. Lus., tomo 10, fol. 150 v.

TOMO XIV.

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stavano in quella conquista i Religiosi della Compagnia, e per prefetto della missioni il Padre Antonio Viera, persona tanto insigne nelle lettere, e pulpito, e virtù, come è notorio, e tanto stimata dalle Maestà, e venerata da tutta la Corte, e Regno, che solamente questa stimazione bastava, per fargli avere ogni intiero rispetto.

Gli abitanti della cità di S. Luigi e d'Opara (sic) s'ammutinarono in forma tale contro i Religiosi, che gli brugiarono le case, e gli privarono delle Chiese, nelle quali erano Parochi, e gl'imprigionarono, e messero in catene; e li rimandarono in Lisbona con l'istesso Padre Viera, perdendo il rispetto alla giustizia secolare, et ecclesiastica; et il motivo di questa diabolica azione fu, per voler i Padri opporsi alla libertà degl'Indiani, e riprendere i loro vizj.

Del secondo sono testimonj i medesimi Cappucini missionarj perche stando Frat'Angelo di Santa Maria in S. Tommaso col suo compagno, lo pigliarono i chierici, sollevando il popolo, e fecero scritture, nelle quali lo volsero infamare nella virtù, e fedeltà, mandandole ai Tribunali, i quali poi l'hanno rimesse a me; e con lagrime di sangue si deve piangere la poca cristianità, con la quale uomini, et ecclesiastici procederono contro Religiosi servi di Dio, e che vanno a sacrificare le loro vite per salvazione dell'anime, e se i Signori Cardinali vedranno, e sentiranno questi Religiosi, pare impossibile, che siano per lasciare di accudire a tanto disamparo.

Se vi fossero Prelati, ne l'uno, ne l'altro caso saria successo, ne si daria occasione a Sua Maestà di arrischiare le sue conquiste col rigoroso castigo, che è forzata a dare a suoi vassalli, essendo questo certo, come è, e vedendosi, che nella Sagra Congregazione non si trattò di rimedio, e che Sua Maestà non lo puol (sic) dare, e vedendosi questo, dicono i ministri, che da sua parte cessa lo scrupolo, e che darà conto a Dio chi avendone l'obbligazione e potere, e non lo rimedia, e pare che sia verità infallibile.

Ne potrà servire di discolpa il dirsi, che la Sagra Congregazione manda Vescovi per l'Indie e China; perche se gli risponde, che nella forma, come lo fanno danno motivi di maggiori mali, e si puole (sic) originare così grave danno, che non abbia rimedio; perche è cosa indubitabile che i Signori Re di questo Regno hanno jus di nominare, e presentare i Vescovi in tutti i suoi Regni, et in questi dell'Indie e China non ci può esser dubbio, perche la ragion di conquistarli a costo di sue armate, e vite de

loro vassalli, gli compete il jus patronato, et i Pontefici non solo gli hanno concesso i Juspatronati, ma ancora gli danno tutte le decime, et in questo possesso stanno, e sono stati sempre senza contradizione, essendo certo, come è, e resta di essere, che si fà aggravio alla Corona in pigliarsi in quello, che di jus diretto gli va, e Sua Maestà è obbligata a difenderla, ne puole (sic) in buona coscienza lasciare di farlo, e già ha ordinato che non siano ammessi i tre Vescovi nominati, e necessariamente verrà a farsi quello, che la ragione insegna.

Gli undici missionari avevano avuta la licenza, per andare in Angola, perche senza riguardare alle contradizioni de Tribunali, Sua Maestà si conformò col mio parere, dichiarando che potevano andare liberamente, vedutosi che erano partiti da Roma, prima che Vostra Eminenza avesse la mia lettera. Nondimeno i Padri risolverono di ritornarsene in Italia, e non volsero accettare il passaporto per Angola. Così lo dovranno dichiarare a Vostra Eminenza et ancora dovranno dichiarare il parere che io gli diedi, avendoglielo mostrato prima che io lo dessi, e sento molto la sua rizoluzione del desiderio che ho di continuare i Missionarj.

Dio per la sua divina misericordia si ricordi della sua Chiesa, et accudisca alla Cristianità di Portogallo, e sua conquiste, che in tutte, e nel Regno non vi è ne pure un Prelato.1

Instrucção a D. Francisco Manuel de Mello

1662-Outubro 27

Dom Francisco Manuel. Suposto que a rezolução que Sua Santidade tem tomado e seus ministros no discurso destes 22 annos que ha que elRey meu Senhor e Pay que Deos tem, e eu estamos de posse da Coroa destes Reynos sem querer deferir as apertadas e continuas instancias que por muitas e varias vezes lhe mandamos fazer sobre a provizão dos Bispados destes Reynos e outras materias espirituaes delles em que se padessem os dannos que vos são prezentes negando nos sua benção appostolica me 1 Copia di lettera del Signor Pietro Fernandes Montero da Lisbona li 4 Febraro BIBLIOTH. D'AJUDA, Sym. Lus., tomo 10, fol. 167.

1662.

pudera desenganar de que não tenho que esperar da clemencia de Sua Santidade, e da justiça da minha cauza, por me não ficar nada por fazer em materia tam importante, e que tanto necesita o espiritual e temporal delles, aproveitando me de tam boa ocazião como a de passardes aquella Cortte esperando de vossa prudencia juizo e capasidade, que estando nella como pessoa particular vos possa o tempo abrir caminho a adiantar as cousas destes Reynos fazendo entender aos ministros de Sua Santidade o grande rigor com que ali (sic) tem tratado, e as sem razões que se tem uzado com hum Reyno tam benemerito da See Apostolica e que em todas as ocaziões mostrou bem ser verdadeiro e obedientissimo filho seu; me paréceo mandar vos dar a instrução seguinte, esperando do zelo e amor que tendes a meu serviço, que sem vos afastar della o procurareis adiantar quanto vos for posivel, buscando para isso ocaziões acomodadas.

Embarcar vos heis neste porto em hua das naus inglezas, que nelle estão para fazer viagem a Genova e Liorne; e despois de irdes a parte que por outra instrução vos tenho encarregado, procurareis passar dali a Roma não levando em vossa companhia religioso algum, nem en seu habito, nem no alheyo pelo grande descredito de que são naquella Cortte alem das inquietações e perturbações que a sua ida causa nas religiões destes Reynos, a cujos Prelados tenho mandado ordenar procurem evitar estas jornadas, tendo com elles emquanto ali assistirdes a menor comunicação que for possivel.

Tambem não levareis por hora mais numero de criados, que até sinco, ou 6 por não dar a entender, que ides como ministro meu, dispondo de tal maneira o trato de vossa pessoa, caza e familia que não cauzeis siume, nem tambem desprezo, porque na estimação dos amigos, e emulação dos contrarios possaes proceder em meu serviço sem o menor desar nem risco em vossa pessoa e com toda a authoridade e quietação, procurando porem fazeło de tal sorte, que por nenhum acontecimento se alcance sois ali mandado por mim, emquanto não convier dalo assi a entender. Logo que chegardes a Roma procurareis visitar vos com Gaspar de Gouvea, Assistente da Companhia de Jesus naquella Curia, e dando lhe a minha carta que para elle levaes como pessoa particular procurareis informar vos delle do estado em que ali se achão os negocios destes Reynos.

Para os poderes (sic) melhor encaminhar levais duas formas de cartas, huas como pessoa particular e outras como ministro meu, das quaes uzareis conforme as ocaziões o pedirem, advertindo porem, que assi ao

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